Ilaria Scremin divulgatore scientifico online
Ecco alcuni consigli utili per chi vuole avvicinarsi al web content medico scientifico con saggezza senza farsi del male.

La divulgazione scientifica è una forma di comunicazione che anche nell’era del digitale vuole che nulla venga lasciato al caso. Struttura dei testi, terminologia, ricerca delle fonti. Tutto dev’essere eseguito in modo certosino. Personalmente negli ultimi anni ho acquisito una certa esperienza nel campo, avendo acquisito diversi clienti che operano nel campo della medicina. E allora, ecco alcuni consigli per diventare divulgatore scientifico online ed operare nel modo più serio e rigoroso possibile. A voi! 

Ilaria Scremin, esperta in web content medico scientifico e divulgatore scientifico online

Con l’andare degli anni la mia esperienza nella scrittura online e nel marketing online è andata via via ampliandosi. Tra i settori ai quali mi sono affacciata con interesse, vi è anche quello medico e scientifico. Un buon comunicatore che opera in questo settore deve sapersi rapportare tanto al suo cliente quando all’utente finale con misura ed intelligenza. Perché la divulgazione scientifica è un affare delicato e molto serio. Non possiamo pretendere di sostituirci ai medici, e dev’essere chiaro che non è nostra intenzione farlo, ma nemmeno produrre contenuti approssimativi e per nulla scientifici. E allora, come si fa? Ecco alcuni consigli utili per chi vuole avvicinarsi al web content medico scientifico con saggezza senza farsi del male.

Le 4 regole per comunicare la scienza con efficacia e diventare un buon divulgatore scientifico online

1 – Introducete l’argomento, e venite subito al dunque

Quando si comunica la scienza, è fondamentale non menare troppo il can per l’aia. Il consiglio che io vi dò è quello di venire subito al dunque, già in apertura. Create una breve introduzione al vostro articolo, nella quale spiegate subito chiaramente e senza troppi preamboli di cosa andrete a parlare in seguito. Nell’introduzione, e solo nell’introduzione, avete facoltà di aggiungere una frase con piglio emozionale. Sarà “il traghetto” che vi consentirà di coinvolgere il lettore, farvi sentire vicino ed empatico nei suoi confronti, ed invogliarlo alla lettura. Ecco un esempio:

“Quante volte vi è capitato di essere tormentati dal mal di testa dopo una lunga giornata di lavoro? Ua ricerca scientifica ha dimostrato che bere molta acqua è un utile rimedio contro il mal di testa eccecc.”

Come potete notare dall’esempio, si apre con una frase generica che crei empatia, ma subito dopo si torna alla solida realtà con un’affermazione di indole scientifica, che avrete cura di documentare in seguito. 

2 – Comunicate un concetto alla volta

Il vostro cliente è un dermatologo? Argomentate un problema / patologia per volta. Non lanciatevi a capofitto nell’elenco delle patologie dermatologiche con relative soluzioni o trattamenti. Fatevi una ricerca intorno ai temi di maggiore interesse sia a livello seo che per il vostro cliente (anche in base ai servizi che questi propone), ed affrontateli uno per volta. Se oggi parlerete dei nei, domani parlerete della psoriasi, e così via. I minestroni sono banditi! Un concetto è più che sufficiente sia per i motori, che per gli utenti.

3 – Usate frasi brevi e forme attive

Come al solito il consiglio è quello di non confondere l’utente e di far felice il motore di ricerca. E allora, come salvare capra e cavoli? Prediligete frasi semplici, brevi e le forme attive. Sono bandite le subordinate, le frasi passive ed i periodi troppo lunghi e prolissi. Largo alle pause ed alla punteggiatura usata per bene. Ed alle consecutive. In questo modo non perderete il lettore per strada, e lo condurrete per mano al termine del vostro articolo ed al vostro obiettivo…la call to action 🙂

4 – No fonte, no party!

Il divulgatore scientifico online deve essere scientifico. Punto. Voi direte: ma il mio è un mestiere creativo! Sì, lo è. Ma non sempre. A volte serve un certo rigore. Tutti sanno che chi scrive non è un medico di professione. Ma non è nemmeno un chiromante. E il rigore si traduce sempre nel largo alle fonti. Se avete affermato che l’acqua è utile per combattere la cefalea, trovate una ricerca scientifica che lo provi, e linkatela. Ne guadagnerete in autorevolezza, e potrete dormire sonni tranquilli 🙂

Lavorare come divulgatore scientifico online è molto interessante 🙂 ma ci vuole tenacia e voglia di tornare sui libri

Tornerò in seguito a darvi altri consigli su come diventare divulgatore scientifico online. A me, personalmente, scrivere per il web di scienza e medicina, appassiona particolarmente. E’ faticoso e richiede molte ore di studio e ricerca, perché dovrete arrivare a padroneggiare una materia che non vi compete. Ma alla fine si rivela davvero stimolante e molto interessante.