Ilaria Scremin

ilaria scremin

Mi chiamo Ilaria Scremin e sono laureata a pieni voti in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Padova. Sin dai tempi dell’Università, oltre alle lingue ed alle letterature mi hanno sempre affascinato le dinamiche comunicative. Infatti nel mio piano di studi oltre a molti esami di lingua, letteratura, psicologia sociale, antropologia e linguistica, ho inserito anche diversi esami di storia e critica del cinema, teorie della comunicazione di massa e molti altri. Mi sono costruita un piano di studi su misura per me, per le mie attitudini ed i miei gusti e per questo motivo ho conseguito risultati brillanti. Oggi parlo e scrivo fluentemente 3 lingue oltre all’italiano – inglese in primis – il che mi consente oggi di affrontare anche progetti imprenditoriali dal piglio internazionale con una buona disinvoltura. Credo che cultura e lettura siano alla base di una buona flessibilità mentale, oltre che di un’eccellente conoscenza della lingua italiana, che è alla base del mio lavoro. Ogni mattina mi siedo davanti al mio MacBook e leggo le notizie del giorno, e non vi nascondo che spesso rimango basita nel leggere certi strafalcioni di italiano in siti anche piuttosto autorevoli. Conoscere il latino e la storia della propria lingua consente di andare indietro nel tempo e di saper conoscere e soppesare l’uso di ogni singola parola proprio in virtù della conoscenza della sua etimologia.

Il mondo del lavoro

Dopo l’università mi sono tuffata nel mondo della comunicazione, dapprima con un’esperienza in agenzia, poi presso una multinazionale del settore cosmetico. Queste esperienze mi hanno consentito di praticare la lingua inglese in modo fluente e di conoscere il versante pratico di tutto ciò che avevo già appreso e intuito sui libri. Ho avuto modo di approfondire tutte le sfumature della comunicazione sia above the line che below the line. Il mondo della scrittura è sempre stato il mio mondo, pertanto giocare con le parole ed i significati e scrivere di professione è davvero stato il coronamento di un sogno. Ancora oggi posso dire di essere davvero fortunata perché fare dei propri sogni un mestiere non è cosa comune, né così scontata.

In Avon Cosmetics ho avuto l’occasione di entrare in contatto con le dinamiche tipiche di una multinazionale, con i suoi processi decisionali più lunghi, le sue riunioni in conference call non chissà quali e quante altre sedi nel mondo, l’approccio al lavoro metodico ma al contempo di respiro internazionale. E’ stata per me una vera e propria palestra, che mi sarebbe poi tornata in futuro molto utile per la gestione di me stessa una volta approdata al lavoro autonomo.

Eh sì, perché anche i mestieri più creativi del mondo richiedono studio, metodo, disciplina e rigore.

Dopo l’esperienza in Avon Cosmetics mi sono messa in proprio, lavorando come traduttore e transcreator di campagne pubblicitarie per conto di interessanti clienti internazionali, tra i quali un’importante agenzia internazionale chiamata Media Consulta, che ai tempi vantava tra i suoi clienti anche l’Unione Europea. La mia passione per le lingue non mi ha mai abbandonato e questa è stata sicuramente una delle esperienze che ho maggiormente amato.

Il mondo del web

In quel periodo mi sono altresì affacciata al mondo del web. Eravamo all’inizio degli anni Duemila ed il web era molto differente da come lo è oggi. I social non avevano il ruolo di primo piano che rivestono oggi e le aziende si facevano il sito solamente per avere la cosiddetta “presenza” online. Le mie prime esperienze lavorative sul web erano dunque inerenti la presenza istituzionale sul web dei miei clienti: siti vetrina e poco altro. Ma il mondo sul web corre ben più veloce di quello reale, e dunque ben presto mi sono affacciata al settore dei siti editoriali, con annessi e connessi: scrittura per il web con servizio SEO, servizio newsletter e tante piccole grandi realtà che piano piano ho imparato, studiando e lavorando.

Circuiti editoriali e progetti…in punta di forchetta!

Ho lavorato per diversi circuiti editoriali e mi sono fatta davvero le ossa in questo mondo. In quel periodo, tra le altre cose, ho avuto anche una folgorazione per la cucina, e poiché c’è stato un periodo in cui scrivevo contenuti per il sito www.ricettepercucinare.com, ho anche cominciato a fare la food blogger, creando ricette e fotografandole, sicché ci ho preso la mano anche con la reflex. Senza falsa modestia posso dire che quel progetto è cresciuto tanto anche grazie a me, perchè oltre a creare le ricette, ho curato la stesura dei testi, la localizzazione del sito in più lingue ed anche la creazione di un progetto editoriale su cartaceo proprio a firma Ricettepercucinare.

Medicina che passione? Perché no!

La passione per il mio lavoro e la grande curiosità verso tutto quello che mi circonda mi spingono a non temere qualunque sfida. Recentemente ho accettato l’incarico di web content manager e social media manager per un cliente che lavora nel campo della medicina. Ho dovuto studiare moltissimo, ma anche in questo caso mi sono appassionata. Entusiasmo e voglia di fare mi contraddistinguono, e anzi, gli stimoli nuovi mi fanno sentire sempre viva e mi infondono positività. Ecco, forse posso svelarvi il segreto che mi fa amare il mio lavoro: nell’arco di una settimana lavorativa io posso scrivere tranquillamente di medicina, di cucina, di viaggi e di tecnologia e dunque informarmi, leggere e studiare tanti argomenti differenti che trovo immancabilmente interessanti!

Chi sono io oggi

Io non me la tiro mai, non mi faccio chiamare dottoressa e non vado molto in giro agli eventi del mio settore. Perché tra le altre cose nel corso di questo mio percorso ho anche avuto la straordinaria fortuna di diventare mamma. Un privilegio del quale credo nessuna donna lavoratrice si dovrebbe privare, se lo desidera. E dunque leggo, mi informo, vi guardo spesso e volentieri da dietro il mio computer, il mio compagno di avventure di tante giornate alla scrivania. Se dovessi dire che lavoro faccio – domanda fatidica! – oggi posso tranquillamente definirmi un traduttore, copywriter, web content manager, SEO copywriter e transcreator. Sembrano molti mestieri effettivamente, ma vi posso assicurare che uno tira l’altro e che grazie ai miei studi ho potuto crearmi un profilo professionale completo, grazie al quale i miei clienti non devono impazzire per andare alla ricerca di troppe professionalità.

Detto questo, nelle pagine di questo magazine troverete qualche consiglio e qualche punto di vista sul mondo della comunicazione che spero di trovare il tempo di condividere con voi. Scrivetemi. Ditemi cosa ne pensate. Quali sono i vostri sogni e le vostre aspettative. Vi aspetto.