Gli e-commerce sono visti come l'ultima frontiera per le vendite di prodotti e servizi di vario genere: tuttavia, è possibile monetizzare queste piattaforme anche al di là di questa tradizione attività.

Le vendite online tramite gli e-commerce rappresentano una quota importante del commercio in tantissimi paesi: tuttavia, queste piattaforme non solo si possono sfruttare per proporre beni e servizi, proprio perché gli shop online sono ideali per generare entrate alternative altrettanto degne di nota, i cosiddetti ricavi di natura appunto indiretta, cioè, quelli che vanno a complemento dell’attività svolta regolarmente.

Un esempio interessante in questo senso è rappresentato dai programmi di affiliazione, quelli che cioè ti consentono di vendere i prodotti ed i servizi che appunto non fanno parte del tuo catalogo, tuttavia, questo non è l’unica modalità per ottenere guadagni indiretti extra da un e-commerce. Un altro caso di monetizzazione estraneo alla pura e semplice vendita di beni e servizi è quello di proporre banner, newsletter o link mirati.

Ma andiamo con ordine e vediamo di prendere nota di queste opportunità.

Guadagnare con l’e-commerce al di là delle vendite

Dando uno sguardo ai banner, bisogna subito fare una riflessione: quanto sono “apprezzati” gli stessi dagli utenti? Che rischio si corre di perdere parte del pubblico a causa di una scelta poco oculata di questi contenuti pubblicitari spesso percepiti come invadenti? In questo senso, dovrete sempre selezionare con attenzione quali banner andare ad inserire nell’e-commerce, pena il rischio di incrementare la frequenza di rimbalzo.

La seconda opzione, quella della newsletter e delle e-mail pubblicitarie, è in questo senso piuttosto promettente in termini di guadagni e forse un po’ meno invasiva rispetto ai banner: tuttavia, anche questa deve essere gestita in maniera oculata, rispettando tutte le normative relative alla privacy e, ancora, evitando di diventare rapidamente tediosi per gli utenti, che altrimenti si disiscriveranno rapidamente da questo servizio.

In terza analisi, potreste prendere anche in considerazione i banner di Google Adsense: tuttavia, è sempre importante sottolineare che questi annunci pubblicitari sono ovviamente correlati all’argomento del contenuto presente sul portale. Il rischio di mostrare un annuncio pubblicitario di un concorrente, inoltre, è sempre molto concreto: ricordatevelo quando andrete ad analizzare questa opportunità di guadagno.

L’ultima opzione per il guadagno alternativo con un e-commerce è quella di proporre l’inserimento di contenuti con link sponsorizzati verso siti terzi: a questo proposito, è molto importante valutare attentamente ciò che si pubblicherà sulla piattaforma, tenendo presente che Google non considera positivamente questa pratica. A quali altre opportunità di guadagno alternativo avevate pensato per il vostro e-commerce? Ditelo nei commenti!