Instagram è un social network in cui non devono mancare le interazioni con gli utenti: e quando non è possibile farle di persona, la soluzione è rappresentata dall'uso di un Instagram bot, strumento del quale vedremo insieme le caratteristiche nel nostro post di oggi.

Tra i social network più popolari ed apprezzati troviamo indubbiamente Instagram, il regno delle foto, delle story e delle dirette: riuscire ad ottenere un’audience in questo mondo, tuttavia, non è un obiettivo sempre semplice. Il segreto per ottenere un seguito, oltre a creare contenuti accattivanti, è pure quello di avere parecchie interazioni, queste ultime spesso anche frutto di una strategica ricerca di hashtag, risposte mirate e like.

Ma che cosa si può fare quando non si riesce a seguire attivamente il proprio account? La risposta, spesso, si trova in un bot Instagram.

I pro e i contro degli Instagram bot

I bot sono strumenti che permettono di gestire automaticamente l’attribuzione di like, la scrittura di commenti ed anche l’azione di following: anziché doverle compiere tu personalmente, tramite questi strumenti, puoi ovviamente impostare tutta una serie di opzioni perché le interazioni avvengono secondo determinati criteri, prendendo in considerazione un certo tipo di pubblico e, soprattutto, senza perdere tempo.

Tuttavia, tramite un bot per Instagram – ma questa regola potrebbe essere valida anche su altri social network – si può correre il rischio di strafare: d’altro canto, lo stesso social network ha dichiarato guerra a questi strumenti, un aspetto di cui non puoi fare a meno di tenere conto, proprio perché rischieresti di vederti bannare l’account, oppure, potresti anche subire la sanzione dello shadowban (i post perdono visibilità sul social network).

L’accesso non autorizzato alle API di Instagram da parte degli script dei bot è la ragione per la quale il social network arriva a stabilire che l’uso di questi strumenti viola i suoi termini di utilizzo. A questo proposito, ti riepiloghiamo qui di seguito le ragioni per le quali potresti subire la sanzione dello shadowban:

  • Adesione a programmi di scambio di condivisioni, commenti o like;
  • Commenti ritenuti spam o di natura pubblicitaria non autorizzata;
  • Uso delle API di Instagram per contenuti di utenti, l’importazione o il backup di contenuti o per operazioni di follow/unfollow;
  • Aziende che svolgono diverse azioni contemporaneamente su Instagram tramite questi strumenti;

Se nonostante tutto questo desiderassi comunque usare dei bot per Instagram, ti ricordiamo che i più popolari sono i seguenti: Jarvee, FollowLiker, Mass Planner e Stim Social. Valuta bene se questa possa essere la giusta strada per incrementare la popolarità del tuo account su questo social network: buona fortuna!