Google Business Profile: cos’è e come funziona
27 Agosto 2026Google Business Profile è lo strumento gratuito di Google per gestire come un’attività locale appare nella Ricerca e su Google Maps: nome, indirizzo, telefono, orari, foto, recensioni. Prima di spendere in pubblicità a pagamento, un negozio o uno studio dovrebbe avere questa scheda compilata bene: è spesso il primo posto dove un cliente vicino lo trova, e non costa nulla.
Chi cerca come attirare clienti in un negozio pensa quasi sempre a campagne a pagamento, volantini, promozioni. C’è uno strumento gratuito che molte piccole attività non sfruttano fino in fondo, ed è spesso il primo contatto fra un cliente e un negozio: la scheda che compare quando qualcuno cerca “parrucchiere vicino a me” o il nome dell’attività su Google.
Cos’è, in pratica
Google Business Profile è il servizio gratuito con cui un’attività gestisce la propria presenza su Google Search e su Google Maps: nome, categoria, indirizzo, orari di apertura, numero di telefono, sito web, foto, e le recensioni dei clienti.
Il nome è cambiato nel tempo, ed è per questo che online si trovano ancora entrambi: fino al 2021 si chiamava Google My Business, con un’app dedicata separata. Da fine 2021 il servizio è stato rinominato Google Business Profile, e la gestione è passata dentro la Ricerca e Maps stessi: non serve più un’app a parte.
Perché conta più di una campagna a pagamento, per un negozio locale
- È il primo risultato che si vede — quando qualcuno cerca un’attività per nome o per categoria vicino a sé, la scheda compare prima ancora del sito web, con mappa, orari e recensioni
- È gratuito — a differenza di una campagna Google Ads o Facebook Ads, non ha un budget minimo né un costo per clic
- Le recensioni si vedono subito — sono spesso quello che decide se un cliente entra in un negozio o va dal concorrente
Non è un’alternativa alla pubblicità a pagamento, è la base su cui quella pubblicità funziona meglio. Una campagna che porta clic verso una scheda vuota o con orari sbagliati spreca budget: prima si sistema la scheda, poi si investe.
Come si crea (o si rivendica) la scheda
- Si va su business.google.com e si accede con un account Google — meglio uno dedicato all’attività, non quello personale
- Si cerca il nome dell’attività prima di crearne una nuova: Google a volte genera schede automaticamente da altre fonti, e duplicarle crea confusione
- Si sceglie la categoria principale — è il passaggio più importante: dice a Google che tipo di attività è, e va scelta il più precisa possibile, non generica
- Si verifica la proprietà, di solito con un codice inviato per posta, telefono o email, a seconda del tipo di attività
Un vantaggio in più per chi vende prodotti
Per le attività al dettaglio, Google Business Profile si può collegare a Google Merchant Center: caricando un feed dell’inventario, i prodotti disponibili in negozio compaiono direttamente nella scheda, non solo sul sito. È utile soprattutto per chi ha un negozio fisico con vetrina online limitata o assente.
In breve
- Google Business Profile è gratuito e gestisce la presenza su Search e Maps.
- Si chiamava Google My Business fino al 2021, poi rinominato.
- La categoria scelta all’apertura è il passaggio che conta di più.
- Va sistemata prima di investire in pubblicità a pagamento, non dopo.
- Per i negozi, si può collegare a Google Merchant Center per mostrare l’inventario.
Fonti: pagine di supporto Google Business Profile, cronologia pubblica del cambio di nome da Google My Business (annunciato a novembre 2021). Informazioni verificate ad agosto 2026.

